La Storia del Centro Diurno "Villa Buri"

STORIA

Il Centro Diurno “Villa Buri” si trova nella zona dei Molini di san Michele Extra, in Via Bernini Buri 99.  Prende il nome dalla villa secentesca che lo ospita, ed è nato nel 1994, per iniziativa dei Fratelli della S.Famiglia, residenti nel complesso abitativo della villa dal 1961 e promotori di molteplici attività educative in ambito ecclesiale e civile. 
Partendo dalla realtà di una Scuola Media Legalmente Riconosciuta ivi funzionante  e aperta alla zona est della città (Borgo Venezia, San Michele, Madonna di Campagna, Porto S. Pancrazio: circa 50.000 abitanti),  sembrò naturale estendere lo sguardo educativo anche agli ambiti di vita non scolastici e a quei Minori che sentono particolarmente inospitale la scuola, nonché alle loro famiglie, debolmente attrezzate per il compito educativo loro proprio.
Il Centro Diurno ha avuto inizio anche come risposta esplicita ad un bisogno segnalato da un’indagine condotta agli inizi degli anni ’90 sul territorio di San Michele Extra, dalla quale emergeva che la fascia della preadolescenza  risultava rischiosamente trascurata.
Elaborando questi dati in chiave educativa i Fratelli della S.Famiglia, da sempre attivi nel campo della formazione, svilupparono una specifica progettualità con il Servizio Sociale territoriale e con altri soggetti del posto, e arrivarono alla formulazione di un Centro Diurno Sperimentale, rivolto a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni. 
L’équipe delle Educatrici e degli Educatori è stata fin dall’inizio affiancata da figure volontarie, da Obiettori di Coscienza in Servizio Civile, da Tirocinanti dell’Università.
Dal settembre 2005 la titolarità giuridica del Centro è stata consegnata dai Fratelli della Sacra Famiglia all’Associazione Villa Buri Onlus, e il progetto del Centro costituisce una parte significativa del più ampio progetto della stessa Associazione, assicurandone la quotidianità, il radicamento sul territorio, l’attenzione ad una fascia debole della popolazione.