Cosa facciamo

COSA FACCIAMO

Il progetto educativo è di carattere preventivo e si pone come “tempo educativo” vissuto tra coetanei e con adulti significativi. Mira a creare le condizioni più adeguate per accogliere se stessi e gli altri, a partire dal gruppo dei pari e degli educatori.

Vuole essere un opportuno supporto verso i compiti scolastici; intende stimolare l’iniziativa personale e sollecitare le capacità ludico-espressive. Si propone di orientare ciascuno e l’intero gruppo ad assumersi le  responsabilità tipiche dell’età. Coltiva con discrezione i contatti con le famiglie.
E’ caratterizzato da un’attenzione esplicitamente rivolta al coinvolgimento di altri soggetti istituzionali e privati del territorio, così da creare una rete di positivo interessamento nei confronti dei Minori. 

L’équipe educativa è  composta da figure stabili e da figure occasionali.

Le figure stabili sono gli Educatori, persone umanamente e professionalmente abilitate al delicato compito che svolgono. Le figure occasionali sono persone volontarie e studenti tirocinanti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Verona e di due Licei delle Scienze Umane della città. Il nostro Centro Diurno aderisce attivamente al Coordinamento dei Centri Diurni per Minori di Verona e concorre alla progettualità territoriale per l’area minorile.

Il C.D. non è soltanto il pomeriggio: dalle 14,30 alle 18,30 per i Minori, dalle 14,00 alle 19,00 per gli Educatori, dalle 13,30 alle 19,30 per il Coordinatore. E’ soprattutto l’azione di tessitura di una rete di relazioni educative con i vari soggetti che ruotano intorno al Minore: famiglia, scuola, Servizio Sociale, figure professionali specifiche (psicologo, neuropsichiatria infantile, ecc.), altri ambiti di frequentazione del Minore. Questo comporta una regolare e fitta agenda di incontri e di scambio di vedute, specialmente con la scuola e il Servizio Sociale,  di programmazioni (personalizzate e di gruppo; a breve e a lungo termine), di cura della documentazione (archivio informatico e cartaceo).

Come si svolge il pomeriggio, cioè il tempo destinato al rapporto diretto con i Minori?

Inizia con il trasporto: occasione non riduttivamente meccanica, ma momento di contatto con la famiglia e di preziosa raccolta di informazioni, le quali vengono rielaborate educativamente per il pomeriggio stesso. Quindi, all’arrivo al C.D., tempo gratuito di accoglienza e di quotidiana famigliarizzazione con gli amici, con gli  Educatori e con gli spazi. Poi il tempo dedicato ai compiti scolastici (sulla base di un contratto previo con la Scuola); quindi il tempo della merenda, momento importante e qualificante del pomeriggio: preparata a turno essa si propone di arrivare a saper condividere intorno ad un tavolo le cose, le parole, gli atteggiamenti; infine il tempo del gioco, dei laboratori, della musica, della libera creatività. Abbiamo ampi spazi interni (220 m2): salotto, sala lavoro, cucina, servizi, sala giochi; disponiamo di campi da calcio e di pallavolo e possiamo usufruire di un parco di 13 ettari di bosco. Si effettuano anche uscite di vario genere e, durante, l’estate, una settimana al mare.